Perché non c'è vera sostenibilità nel turismo senza le persone

Valorizzazione

Valorizzazione e sviluppo delle persone

Lunedì 2 marzo 2026 I 15.00 - 18.00 I Online

In un mercato in rapida evoluzione, la capacità di attrarre e valorizzare i talenti è la base stessa su cui si fonda la sopravvivenza e la crescita delle imprese turistiche.

C'è una domanda semplice, quasi disarmante, da cui dobbiamo partire: e se dedicassimo a chi lavora con noi la stessa maniacale attenzione che riserviamo ai nostri ospiti?

Le energie delle persone seguono le stesse regole della natura: possono inaridire, oppure essere coltivate e rigenerate. Per questo, nessuna struttura potrà dirsi un vero ecosistema sostenibile se le persone che la fanno vivere ogni giorno si sentono demotivate, esauste o scollegate da un progetto condiviso.

I dati: una frattura da sanare?

I numeri ci consegnano uno scenario che richiede onestà e pragmatismo: in Italia il 64% dei lavoratori soffre di stress sul lavoro (record europeo, rapporto ADP 2024), e uno studio GoodHabitz 2024 riporta che il 70% della forza lavoro è alle prese con stress e burnout. Solo il 10% dei dipendenti si dichiara davvero coinvolto nel proprio lavoro (report GoodHabitz 2024).

Fenomeni come il Great Reshuffle (la ricerca di maggior senso e flessibilità) o il Quiet Quitting (il fare il minimo indispensabile) sono i chiari sintomi di un equilibrio che sta cambiando. Nel turismo, dove il servizio è vivo e coincide con la persona che lo eroga, non ascoltare queste nuove esigenze significa erodere silenziosamente la propria competitività.

La sostenibilità non si delega, si diffonde

Perché la sostenibilità diventi un vero elemento di successo, non può essere limitata a un’ambizione decisa a porte chiuse dalla proprietà senza essere diffusa e vissuta a tutti i livelli.

Includere le persone fin dal primo istante è il cuore di ogni vera evoluzione. Che si tratti del receptionist di un hotel, dell'addetto al booking di un tour operator, di uno chef o di una guida locale, condividere fin dall'inizio il 'perché' profondo delle nostre scelte è cruciale per trasmettere l'autentica vocazione aziendale. Quando i collaboratori si sentono valorizzati, ascoltati e allineati a questa visione, smettono di essere semplici esecutori per diventare co-protagonisti di un percorso più grande e ricco di significato. È esattamente in questo clima di partecipazione condivisa che le strategie ESG prendono davvero il volo. Il benessere organizzativo, l'equità e la crescita smettono così di essere considerati dei benefit 'accessori', rivelandosi per ciò che sono realmente: l'energia vitale e le fondamenta di un'impresa capace di rigenerarsi, ispirare e prosperare nel tempo.

Costruire valore attraverso le persone: dalla teoria all'azione

Ogni giorno, a diversi livelli, si osservano le dinamiche suddette ed è sempre più chiaro che c'è bisogno di un cambio di paradigma verso modelli economici rigenerativi.

È con questa consapevolezza che EBTL propone, il 2 marzo 2026, il corso "Valorizzazione e sviluppo delle persone", tenuto da CAMPUS, la scuola di alta formazione di NATIVA, con oltre 15 anni di esperienza nell'accompagnare organizzazioni verso modelli economici rigenerativi.

Il corso fa parte del Percorso Sustainability Manager ed è pensato per chi sente che c'è qualcosa da cambiare nel modo in cui la propria organizzazione vive il rapporto con le persone, e cerca strumenti concreti per farlo con intenzione e metodo.

Un'occasione concreta di riflessione e crescita, per chi crede che il futuro dell'ospitalità si costruisca — prima di tutto — investendo sulle persone che la rendono possibile.


Per ulteriori informazioni:
Dipartimento Formazione EBTL
e-mail: formazione@ebtl.it
tel: 06/48907020


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